STORIA E CULTURA
FORTIFICAZIONI - CASTELLI E CHIESE
Fortificazioni, castelli e chiese adornano il fondovalle della Venosta. Tra questi culturalmente interessanti sono il castello “Coira” a Sluderno, l´abbazia Monte Maria e la medioevale cittadina di Glorenza con le intatte mura di cinta.
I Romani hanno lasciato profonde tracce; in poche valli si trovano cosi tanti reperti del loro tempo, intatti: la chiesa di S.Procolo a Naturno e´una delle piu antiche dell´arco alpino e rappresenta molte altre chiese ricche di affreschi dei secoli precedenti.
IL CASTELLO “COIRA” A SLUDERNO
Negli anni dal 1253 al 1259 venne costruito il castello da Heinrich von Montfort per conto del Vescovo di Coira (Svizzera – Canton Grigioni).
Da alcuni secoli il castello e´di proprieta´ die conti Von Trapp, che a tutt´oggi lo abitano.
Alcuni interessanti dettagli:
La loggia rinascimentale dell´anno 1570 con raffigurato l´albero genealogico della famiglia. Nella Cappella si ammira una Madonna dell´anno 1270, mentre nella sala d´armi si puo contemplare la piu grande raccolta di armi ed armature antiche.
Per dirla in breve, oltrepassando il portone del castello inizierete un viaggio nel passato.
Tale visita sara´il non plus ultra delle vostre ferie venostane.
CASTELLO “JUVAL” DI REINHOLD MESSNER
Il castello fortificato e´ubicato in una zona preistorica all´imbocco della Val Senales.
Residenza di Reinhold Messner e contemporaneamente sede di cultura: vi si trovano un vasto assortimento di reperti Tibetani, una galleria raffigurante opere sulla montagna ed ulteriori oggetti recuperati in 4 continenti.
ABBAZIA BENEDETTINA DI MONTE MARIA
A monte del paese di Burgusio vicino a Malles sorge l´imponente abbazia Benedettina di Monte Maria “Marienberg” (m. 1330).
L´origine del convento si trova nella vicina chiesetta di S.Stefano, dove dai resti di antiche fondamenta del 5 – 6 secolo si presume che sia la piu´antica chiesa della Val Venosta.
Il convento e´stato piu volte ristrutturato ed ingrandito. Interessanti sono gli affreschi di epoca romanica nella cripta ove si effettuano regolarmente visite guidate; Il portale con maniglie in bronzo e la chiesa in marmo e granito.
IL MURAGLIONE DELLA VAL MARTELLO
Il muraglione costruito piu di un secolo fa a quota 2300 ebbe lo scopo di difendere la valle da improvvise piene causate dalla fuoriuscita dei laghi sotterranei del ghiacciaio.
Dagli anni 50 la costruzione della diga ha contribuito ulteriormente a salvaguardare la valle da improvvise inondazioni.
Consigli per una gita a piedi:
Alta Val Martello – vecchio muraglione
Il sentiero si diparte dal piazzale antistante il rifugio Genziana (parcheggio) a m.2016;
Seguendo la numerazione 103 – 105 si raggiunge facilmente il rifugio Nino Corsi (Zufallhütte). Si prosegue quindi fino al muraglione (m 2265). Si supera il muro seguendo il sentiero 37 che ci riporta all´ex hotel Paradiso e quindi al parcheggio di partenza.. Dislivello m. 300 - tempo di percorso ore 2,5.-